Cartellopoli è strumento di archivio e pubblicazione di notizie e riflessioni che accompagna la battaglia civile contro il dilagare increscioso delle affissioni esterne nella città di Roma. Roma è l’unica città occidentale le cui strade, piazze, giardini, aree tutelate, monumenti, resti archeologici, architetture contemporanee sono letteralmente circondate da un disordinato recinto di cartelloni più o meno abusivi, più o meno illegali. Cartellopoli punta a stimolare la riflessione sull’argomento pubblicando foto, dando spazio a comitati di quartiere, proponendo spunti di riflessione, dialogando con gli operatori di settore, con gli esponenti della politica e dell’amministrazione, con le istituzioni. Il fine di Cartellopoli è esclusivamente il seguente: avere a Roma un comparto-affissioni paragonabile a quello di una città europea. Cartellopoli non ha scopi politici, partitici, confessionali, economici di alcun tipo. Cartellopoli è un progetto del Coordinamento Blog Anti-Degrado. Le nostre richieste sono molto semplici: il Comitato Cartellopoli vuole che si esaurisca l'annosa esperienza della "cartellopoli" romana, che venga sgominata (dal Comune, ma anche dalla magistratura) tutta quella ridda di connivenze, di falsificazioni e di intrighi che abbiamo battezzato "Mafia Cartellonara", che la città di Roma abbia un comparto affissioni paragonabile a quello di altre città europee, gestito da una o comunque da poche società, che presenti impianti gradevoli e di qualità, che restituisca alla città in termini di oneri concessori una parte dei molteplici ricavi da inserzioni. In tutto il mondo le affissioni outdoor contribuiscono al decoro ed all'arredo della città con panchine, arredi parapedonali, illuminazione, wc pubblici, servizi di bike-sharing. Finché Roma non si adeguerà a questi standard, tali servizi indispensabili per la cittadinanza saranno impossibili. Fonte: www.cartellopoli.com Add Comment | AuthorAndrea Tucciarone ArchivesNovembre 2011 CategoriesAll |



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