A Roma si telefona anche in Metropolitana 09/26/2011
D’ora in poi la Metropolitana di Roma sarà connessa: grazie alle nuove infrastrutture messe a punto sulle prime stazioni (in attesa di una copertura più completa), gli utenti in attesa della propria vettura potranno telefonare e navigare senza più alcun problema di assenza di copertura. All’inaugurazione presso la Stazione Metro A di Spagna hanno partecipato il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, l’Amministratore Delegato ATAC, Carlo Tosti, nonché i rappresentanti di Telecom Italia, Vodafone Italia e 3 Italia. Nella sua complessità il progetto prevede di dare copertura GSM e UMTS/HSPA ad ognuna delle stazioni metropolitane delle linee A e B, mentre al momento la fase esecutiva ha già visto il completamento dei lavori presso le fermate di Spagna, Barberini e Repubblica. Il piano degli interventi, comunque, proseguirà con il seguente programma: per quanto riguarda la copertura della linea A, il tratto Battistini – Termini sarà completato entro novembre 2011, mentre quello Vittorio Emanuele – Anagnina sarà ultimato a maggio 2012. Per quanto riguarda invece la linea B, i lavori inizieranno a novembre 2011 e termineranno per tutto il percorso Rebibbia – Laurentina entro ottobre 2012. Carlo Tosti sottolinea quanto la cosa inciderà sull’esperienza stessa di viaggio in metropolitana, sotto molti punti di vista. Se da una parte sarà possibile rimanere connessi ed efficienti, dall’altra sarà più probabile l’azione di disturbo da parte di utenti terzi, ma il tutto in virtù di un inalienabile compromesso con la modernità, l’innovazione e le tecnologie: Chi prendeva la metro non era più raggiungibile e rubava qualche minuto del suo tempo all’affanno della vita quotidiana. Da oggi non è più così. Da oggi i telefonini squilleranno dentro i treni e le stazioni, e persino durante i passaggi in galleria. A qualcuno sembrerà spiacevole. Ma il progresso non ammette sconti. Dello stesso avviso anche Antonio Cassano, Direttore Generale ATAC, il quale pone in evidenza la scommessa intrapresa per ribadire la volontà dell’azienda di seguire l’innovazione e le opportunità che può offrire: Atac, con questo progetto, ha dimostrato di essere un’azienda che guarda al futuro e che non ha nessun timore a giocare sul tavolo complesso dell’innovazione. Innovazione tecnologica, come in questo caso, ma non solo. Innovare significa pensare fuori dagli schemi ed essere capaci di offrire il meglio. Oggi ci siamo riusciti e siamo fiduciosi che riusciremo anche in futuro. Fonte: ATAC Immagine: ATAC Roma Leggi tutto: http://www.webnews.it/2011/09/26/a-roma-si-telefona-anche-in-metropolitana/#ixzz1Z5vW0lzN Add Comment Adoc e Codacons sul piede di guerra. La prima associazione pronta a chiedere il risarcimento, la seconda la sospensione del servizio. L'Atac intanto promette altri 2 convogli climatizzati entro agosto Caldo, caldo e ancora caldo. L'ondata di calore che sta attanagliando Roma più che il resto d'Italia vivrà oggi un ulteriore picco. E dopo quanto accaduto ieri la prospettiva non è certo incorraggiate. Tre i numeri sui quali si è snodata la giornata terribile degli accalorati romani. Trentotto: i gradi segnalati dai termometri ufficiali. Quarantatre: quelli percepiti dal corpo umano. Cinquanta: quelli sfiorati sulla metro B. A denunciare l'inferno dantesco della linea metropolitana romana sono soprattutto le associazioni dei consumatori, Adoc e Codacons in prima fila, che arrivano a chiedere provvedimenti come il risarcimento e la sospensione del servizio. L'Adoc sta ricevendo decine di segnalazioni di cittadini romani che hanno accusato forti malori e disagi a causa dell'afa e delle temperature elevate, quasi 50 gradi, che si registrano sulla linea B della metropolitana di Roma e sta valutando, insieme ai suoi legali, la possibilità di intentare cause di risarcimento dei danni subiti durante il percorso effettuato in metropolitana. "Purtroppo", spiega Carlo Pileri dell'Adoc, "la metro è una scelta obbligata per molti romani e turisti in visita nella Capitale, soprattutto perché l'alternativa taxi è solo per i più agiati, considerando i costi attuali e futuri. L'Adoc sta valutando, insieme ai suoi legali, la possibilità di intentare cause di risarcimento dei danni subiti durante il percorso effettuato in metropolitana". Il Codacons si associa alla denuncia dell'Adoc. "Il fenomeno si presenta ogni anno - spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - ma stavolta sembra ancora più accentuato, e sta producendo diversi malori a danno dei passeggeri. Sulla linea B le carrozze dotate di condizionatori sono poche e il loro numero non risponde adeguatamente alle esigenze dell'utenza". E proprio a tutela dei passeggeri, il Presidente del Codacons è inflessibile: "Se la situazione non migliorerà entro le prossime ore, chiederemo alle autorità competenti di sospendere interamente il servizio metropolitano sulla linea B, o di limitare i collegamenti alle sole carrozze dotate di condizionatori, essendo la salute dei viaggiatori un interesse primario da difendere". L'Atac ha fatto sapere che entro agosto altre due carrozze climatizzate saranno messe in funzione sulla linea B, raggiungendo così il 50% dei convogli in servizio. Proseguirà intanto la distribuzione di acqua fuori dalle stazioni della metropolitana. di Carlo Testimona - Fonte: www.romatoday.it | AuthorAndrea Tucciarone ArchivesNovembre 2011 CategoriesAll |




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