Ristoranti Roma zona
I - Centro Storico
II - Parioli
III - S. Lorenzo
IV - Monte Sacro
V - Tiburtina
VI - Prenestino
VII - Centocelle
VIII - T. B. Monaca
IX - San Giovanni
X - Cinecittà
XI - Appia Antica
XII - Eur
XIII - Ostia
XV - Portuense
XVI - Monteverde
XVII - Prati
XVIII - Aurelia
XIX - Balduina
XX - Tor di Quinto
I - Centro Storico
II - Parioli
III - S. Lorenzo
IV - Monte Sacro
V - Tiburtina
VI - Prenestino
VII - Centocelle
VIII - T. B. Monaca
IX - San Giovanni
X - Cinecittà
XI - Appia Antica
XII - Eur
XIII - Ostia
XV - Portuense
XVI - Monteverde
XVII - Prati
XVIII - Aurelia
XIX - Balduina
XX - Tor di Quinto
Ristoranti Roma Tipologia
Cucina Creativa
Cucina Etnica
Cucina Internazionale
Cucina Marinara
Cucina Mediterranea
Cucina Regionale
Cucina Romana
Cucina Sfiziosa
Cucina Vegetariana
Cucina Creativa
Cucina Etnica
Cucina Internazionale
Cucina Marinara
Cucina Mediterranea
Cucina Regionale
Cucina Romana
Cucina Sfiziosa
Cucina Vegetariana
Ristoranti Roma Prezzo
(Fascia di prezzo media segnalata dai ristoratori)
Fino a € 15
Da 15 a 25 €
Da 25 a 35 €
Da 35 a 45 €
Da 45 a 65 €
Da 65 a 100 €
Oltre i 100 €
(Fascia di prezzo media segnalata dai ristoratori)
Fino a € 15
Da 15 a 25 €
Da 25 a 35 €
Da 35 a 45 €
Da 45 a 65 €
Da 65 a 100 €
Oltre i 100 €
TAGS
Africano Americano Arabo Argentino Asiatico Australiano Austriaco Bavarese Belga Brasiliano Camerunense Caraibico Rumeno Russo Cinese Peruviano Senegalese Siriano Somalo Giapponese Colombiano Egiziano Coreano Cubano Curdo Ebraico Eritreo Etiopico Francese Greco Indiano Indonesiano Iraniano Italiano Libanese Libico Maghrebino Malese Marocchino Messicano Mongolo Pakistano Palestinesie Persiano Portoghese Scozzese Spagnolo Sri lankese Svedese Tedescho Tex-mex Thailandese Tirolese Tunisino Turcho Ucraino Ungherese Venezuelano Vietnamita
Mangiare a Roma
A Roma c'è un proverbio che dice "Chi se vò imparà a magnà, da li preti bigna che va". Il contraltare di questa opinione popolare è che la cucina romana tradizionale, quella del popolo, è fondata su piatti abbastanza poveri, spesso sbrigativi, possibilmente abbondanti,grassi e assai saporiti.
La cucina romana porta con sé eco lontane delle popolazioni che hanno attraversato il suo territorio, il tutto legato dall'esigenza di portare a tavola piatti gustosi pur non avendo a disposizione materie prime particolarmente pregiate: Il famoso quinto quarto ad esempio è quel che rimane della bestia vaccina o ovina dopo che sono state vendute ai benestanti le parti pregiate -i due quarti anteriori e i due quarti posteriori- cioè tutto quanto è commestibile delle interiora.
La cucina romana porta con sé eco lontane delle popolazioni che hanno attraversato il suo territorio, il tutto legato dall'esigenza di portare a tavola piatti gustosi pur non avendo a disposizione materie prime particolarmente pregiate: Il famoso quinto quarto ad esempio è quel che rimane della bestia vaccina o ovina dopo che sono state vendute ai benestanti le parti pregiate -i due quarti anteriori e i due quarti posteriori- cioè tutto quanto è commestibile delle interiora.
Le nuove realtà
Oltre alla ancora apprezzatissima cucina tipica, l'offerta dei ristoranti romani è praticamente infinita, alle trattorie quindi, hanno iniziato ad affiancarsi le cucine di tutto il mondo, che allargano il panorama culinario romano a dismisura. Fast food o cucina creativa e ricercata si alternano attraversando continenti e piaceri gastronomici: ristoranti francesi, messicani, thailandesi, eritrei solo per citarne alcuni, passando per l'ormai classico kebab o ristorante cinese. Una vasta offerta di ristoranti, dagli extra lusso segnalati dalle guide di tutto il mondo, ai paninari sparsi per la città, consciuti a Roma con l'appellativo "dallo zozzone".
Curiosità
Il brodo di pesce alla romana
Il brodo di pesce, specialità culinaria oggi di nuovo in voga e considerata anzi una prelibatezza, nasce dalla prossimità del ghetto romano con la zona più degradata e più sporca della città, accanto al complesso monumentale augusteo, attorno al Teatro di Marcello che, durante il Medioevo, divenne il mercato del pesce di Roma: la vicinanza del Tevere e del porto fluviale di Ripa Grande garantivano un comodo approdo alle barche provenienti da Ostia, pronte a riversare sul mercato il pesce migliore.
Tutti gli scarti venivano accatastati nei pressi della chiesa di Sant'Angelo in Pescheria, chiesa che diede anche il nome allo stesso rione, il Rione Sant'Angelo. Tutte le donne ebree (la maggior parte della popolazione era assai povera) andavano a raccogliere gli scarti del mercato: teste, lische e pesci, o parti di pesce, meno nobili. L'unico modo di utilizzare gli scarti era cucinarli con l'acqua. Nacque così uno dei piatti della Roma popolare ed in particolare del Ghetto: il brodo di pesce, allora una ricetta semplice e povera ed ora uno dei piatti più richiesti nei ristoranti della zona.
Tutti gli scarti venivano accatastati nei pressi della chiesa di Sant'Angelo in Pescheria, chiesa che diede anche il nome allo stesso rione, il Rione Sant'Angelo. Tutte le donne ebree (la maggior parte della popolazione era assai povera) andavano a raccogliere gli scarti del mercato: teste, lische e pesci, o parti di pesce, meno nobili. L'unico modo di utilizzare gli scarti era cucinarli con l'acqua. Nacque così uno dei piatti della Roma popolare ed in particolare del Ghetto: il brodo di pesce, allora una ricetta semplice e povera ed ora uno dei piatti più richiesti nei ristoranti della zona.
Il miglior ristorante
La Pergola
Vivete un'esperienza unica e irripetibile nel rinomato ristorante La Pergola, regno incontrastato dello chef di fama mondiale Heinz Beck, dove potrete assaporare l'eccellenza dell'arte culinaria e dell'ospitalità a tavola nonchè degustare i più prestigiosi vini italiani e internazionali.
Le più prestigiose guide gastronomiche italiane tra cui L'Espresso, Gambero Rosso, Bibenda hanno insignito La Pergola fin dal 2000 del riconoscimento "Miglior ristorante della Capitale" e uno dei migliori in Italia, nonchè il miglior ristorante italiano inserito in una struttura alberghiera. Da novembre 2005 la guida Michelin ha riconosciuto a La Pergola le ambite 3 stelle e 5 forchette rosse, simbolo di grande qualità e indirizzo per il quale "vale il viaggio".
www.romecavalieri.it/lapergola
Le più prestigiose guide gastronomiche italiane tra cui L'Espresso, Gambero Rosso, Bibenda hanno insignito La Pergola fin dal 2000 del riconoscimento "Miglior ristorante della Capitale" e uno dei migliori in Italia, nonchè il miglior ristorante italiano inserito in una struttura alberghiera. Da novembre 2005 la guida Michelin ha riconosciuto a La Pergola le ambite 3 stelle e 5 forchette rosse, simbolo di grande qualità e indirizzo per il quale "vale il viaggio".
www.romecavalieri.it/lapergola
© 2010 www.romafacile.com | All Rights Reserved | andrea.tucciarone@gmail.com | ☎ 377.18.90.132 | designed by romadesign.org












